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29 ottobre: terapia del dolore, all’Università di Parma un simposio sulle nuove frontiere

Alle 15 al Centro Sant’Elisabetta. Tra i relatori Daniele Piomelli (Università di California) e Lars Arendt-Nielsen (Università di Aalborg), attualmente Visiting Professor a Parma

Parma, 8 ottobre 2019 – Si parlerà delle nuove frontiere della terapia del dolore martedì 29  ottobre a partire dalle 15 al Centro Sant'Elisabetta dell’Università di Parma (Campus Scienze e Tecnologie, Parco Area delle Scienze), nel simposio New Frontiers in Translational Pain Research: esperti di rilievo internazionale interverranno per illustrare i risultati delle loro ricerche in materia, dando spazio all’esperienza maturata nella pratica clinica, allo sviluppo di nuovi modelli sperimentali per proiettare la ricerca di base verso la frontiera della ricerca traslazionale, all’identificazione di approcci molecolari innovativi per lo sviluppo di nuovi farmaci capaci di modulare i livelli di sostanze endogene importanti per il controllo del dolore.

L’iniziativa è parte integrante dell’attività formativa post-lauream dell’Università di Parma, e sarà caratterizzata dalla presenza di due studiosi di prestigiose università straniere che attualmente sono Visiting Professor all’Ateneo di Parma grazie al progetto di internazionalizzazione Teach in Parma, promosso dall’Università e supportato dalla Fondazione Cariparma: Daniele Piomelli e Lars Arendt-Nielsen. In particolare il prof. Piomelli, docente di Farmacologia all’Università di California ad Irvine (USA) e Direttore del Center for the Study of Cannabis, partecipa al Dottorato in Scienze del Farmaco, coordinato da Marco Mor, mentre Lars Arendt-Nielsen, docente di Scienze biomediche all’Università di Aalborg (Danimarca) e Presidente della International Association for the Study of Pain (IASP), partecipa al Dottorato in Medicina Molecolare, coordinato da Stefania Conti (da Prisco Mirandola a partire dal prossimo anno accademico). La IASP è la più grande società per lo studio del dolore a livello mondiale, ha delineato le definizioni scientifiche del dolore e delle sue caratteristiche.

Al simposio interverrà anche Marco Baciarello del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università di Parma e della struttura 2a Anestesia, rianimazione e terapia antalgica dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma: il prof. Baciarello si occupa di ricerca sul dolore cronico e delle procedure che possono alleviarlo, mantenendo anche un ruolo clinico nel centro di riferimento per il dolore cronico in Emilia-Romagna.

L’incontro sarà moderato da Marco Mor, docente di Chimica farmaceutica e tossicologica all’Università di Parma.

L’iniziativa si inserisce all’interno delle tematiche di ricerca finalizzate alla scoperta di alternative efficaci e sicure ai trattamenti esistenti per la terapia del dolore, che rappresentano una necessità continua e attuale. Nonostante i grandi passi avanti fatti dalla scienza in quest’ambito, la ricerca in terapia del dolore, spesso sotto-finanziata, è rimasta infatti indietro rispetto alle richieste della società. Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti traslazionali della ricerca scientifica in campo medico e farmaceutico, ossia all'applicazione del metodo scientifico nella soluzione di concreti bisogni medici. Esemplare il caso delle ricerche condotte in collaborazione tra gruppi del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco dell’Università di Parma, dell'Università di Urbino e del Centro di Irvine diretto dal prof. Piomelli: ricerche che hanno portato alla scoperta di nuovi farmaci capaci di agire sui livelli di sostanze endogene, tra cui i cosiddetti "endocannabinoidi", aprendo promettenti alternative per la terapia del dolore.

Pubblicato Martedì, 8 Ottobre, 2019 - 13:35 | ultima modifica Martedì, 8 Ottobre, 2019 - 13:49