Alma universitas studiorum parmensis A.D. 962 - Università di Parma Alma universitas studiorum parmensis A.D. 962 - Università di Parma

Roma, 22 Maggio 2026 – Si è conclusa presso il centro congressi di Eataly Roma la sedicesima edizione di EcoTrophelia Italia, il concorso nazionale organizzato da Federalimentare per promuovere l'eco-innovazione nello sviluppo di nuovi prodotti alimentari industriali. Tra le tre squadre selezionate per la finale di quest'anno figura il team dell'Università di Parma con il progetto EMULÌ, distintosi per il forte carattere innovativo e per la coerenza con i principi dell'economia circolare applicata alla filiera agroalimentare.

EMULÌ è una salsa senza uova realizzata a partire dal siero di latte e dalle sieroproteine derivanti dalla lavorazione del Parmigiano Reggiano DOP, declinata in tre varianti aromatizzate – basilico, carota e cipolla – attraverso l'impiego di vegetali recuperati. Il progetto supera il concetto tradizionale di maionese, posizionandosi come salsa funzionale, sostenibile e a elevato valore nutrizionale: la formulazione, che combina sieroproteine e inulina, garantisce cremosità e stabilità riducendo al contempo l'apporto di grassi, sodio e calorie e introducendo fibre prebiotiche. 
La naturale aromatizzazione ottenuta da vegetali recuperati rafforza ulteriormente il posizionamento del prodotto sul mercato dei condimenti consapevoli.

Il cuore dell'innovazione risiede nella capacità di trasformare un sottoprodotto della filiera lattiero-casearia in un ingrediente di qualità: il siero di latte – per lungo tempo considerato un residuo di lavorazione gravoso sotto il profilo ambientale – viene qui valorizzato come risorsa proteica nobile, restituendo valore a una delle filiere d'eccellenza del territorio emiliano.

Il team di EMULÌ riunisce competenze trasversali maturate nei due dipartimenti coinvolti nel progetto. Per il Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco hanno lavorato alla formulazione, alla validazione tecnologica e alla caratterizzazione nutrizionale del prodotto Allegra Giuliodori, Simone Facchetti, Giacomo Venturini; per il Dipartimento di Ingegneria e Architettura hanno curato il concept di prodotto, il sistema di packaging e la strategia di posizionamento Adriana Bellanova, Caterina Agosti, Lorena Di Salvo e Giorgia Tassinari. Il lavoro è stato seguito dalle Prof.sse Eleonora Carini ed Elena Bancalari del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco e dalla Prof.ssa Cristina Marino, ricercatrice del Dipartimento di Ingegneria e Architettura, che hanno accompagnato gli studenti lungo tutto il percorso di sviluppo, dal concept iniziale fino alla presentazione finale a Roma.

Pur non aggiudicandosi il primo premio, EMULÌ ha ricevuto i complimenti espliciti del panel di giurati per la qualità della proposta e l'aderenza ai criteri di innovazione ed eco-sostenibilità che ispirano il concorso. Un riconoscimento che conferma la solidità del lavoro multidisciplinare svolto tra i due dipartimenti e che si inserisce nel solco della più ampia vocazione dell'Ateneo allo studio dei sistemi alimentari sostenibili e alle pratiche di didattica innovativa.

Il risultato testimonia la capacità dell'Università di Parma di formare nuove generazioni di tecnologi alimentari e designer capaci di affrontare le sfide della sostenibilità con rigore scientifico e visione progettuale. 

Modificato il